lunedì 28 luglio 2014

Breve cronistoria CCNL Coop Sociali di questi ultimi 10 anni (ps. quando a pagare son sempre i lavoratori)





CCNL 2002/2005 firmato il 26 maggio 2004
Viene riconosciuto un importo forfettario di 438 euro per “compensare i 2 anni di mancata copertura” (2002 -2003).
Aumenti:
01.01.2004
01.11.2004
1.11.2005
48,37
36,26
36,26
Per un aumento totale a regime di 120,89 euro

mercoledì 5 febbraio 2014

Agenzia per il conflitto sui luoghi di lavoro e nel territorio


Agenzia per il conflitto
sui luoghi di lavoro e nel territorio



Sono tempi bastardi: sui luoghi di lavoro, con la scusa della crisi, aumentano i ritmi lavorativi, bloccano gli aumenti o ne concedono di ridicoli, mentre le spese crescono ed ogni ambito della vita viene messo a profitto.
Disoccupazione, flessibilità crescente, cassa integrazione, precarietà imperante, capi sempre più arroganti, e sindacati svenduti che concertano sulla nostra pelle la nostra miseria.
I diritti conquistati negli anni con la lotta e l'iniziativa dei lavoratori vengono costantemente smantellati e rottamati, mentre aumenta il divario tra chi ha molto e tutti noi.

venerdì 12 aprile 2013

18 aprile SCIOPERO!! per Assistenza, Sanità, Enti Locali



PERCHE’ SCIOPERARE IL 18 APRILE 

1) Per la difesa del welfare, del benessere dei cittadini, dei diritti sociali, della qualità e quantità dei servizi sociali e sanitari
La crisi finanziaria non è dovuta al troppo benessere e ai troppi servizi di cui godremmo… L’Italia è agli ultimi posti in Europa per reddito e servizi ai cittadini. La verità è che in questi anni sono state date al sistema finanziario-industriale risorse enormi con investimenti in grandi opere inutili e nocive come il TAV, interessi (dati alle banche) sul debito pubblico ecc. Questo senza dimenticare l’evasione e l’erosione fiscale, basse tasse ai redditi alti ecc.
Se vogliono tagliare qualcosa, taglino le spese militari, le grandi opere inutili, l’evasione e i redditi dei manager, dei politici e degli alti burocrati pubblici.

 NO ALLA CHIUSURA DEGLI OSPEDALI E DEI SERVIZI MEDICI TERRITORIALI ED ALLA RIDUZIO NE DEI POSTI LETTO CHE ALLUNGHERANNO ULTERIORMENTE LE LISTE DI ATTESA.
  • NO AL TAGLIO DEI SUSSIDI AI DISABILI E DEI SERVIZI SOCIALI.
  • PER L’ASSUNZIONE DI TUTTO IL PERSONALE NECESSARIO AL BUON FUNZIONAMENTO DEI SERVIZI CHE OGGI VANNO AVANTI SOLO GRAZIE A TURNI E CARICHI DI LAVORO MASSACRANTI.