venerdì 12 aprile 2013

18 aprile SCIOPERO!! per Assistenza, Sanità, Enti Locali



PERCHE’ SCIOPERARE IL 18 APRILE 

1) Per la difesa del welfare, del benessere dei cittadini, dei diritti sociali, della qualità e quantità dei servizi sociali e sanitari
La crisi finanziaria non è dovuta al troppo benessere e ai troppi servizi di cui godremmo… L’Italia è agli ultimi posti in Europa per reddito e servizi ai cittadini. La verità è che in questi anni sono state date al sistema finanziario-industriale risorse enormi con investimenti in grandi opere inutili e nocive come il TAV, interessi (dati alle banche) sul debito pubblico ecc. Questo senza dimenticare l’evasione e l’erosione fiscale, basse tasse ai redditi alti ecc.
Se vogliono tagliare qualcosa, taglino le spese militari, le grandi opere inutili, l’evasione e i redditi dei manager, dei politici e degli alti burocrati pubblici.

 NO ALLA CHIUSURA DEGLI OSPEDALI E DEI SERVIZI MEDICI TERRITORIALI ED ALLA RIDUZIO NE DEI POSTI LETTO CHE ALLUNGHERANNO ULTERIORMENTE LE LISTE DI ATTESA.
  • NO AL TAGLIO DEI SUSSIDI AI DISABILI E DEI SERVIZI SOCIALI.
  • PER L’ASSUNZIONE DI TUTTO IL PERSONALE NECESSARIO AL BUON FUNZIONAMENTO DEI SERVIZI CHE OGGI VANNO AVANTI SOLO GRAZIE A TURNI E CARICHI DI LAVORO MASSACRANTI.

mercoledì 6 febbraio 2013

CUB: il sindacato dei lavoratori composto da lavoratori presente in Valle Varaita

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CUB: il sindacato dei lavoratori
composto da lavoratori
presente in Valle Varaita









Da diversi anni come lavoratori del settore sanitario e socio assistenziale abbiamo deciso di intraprendere un percorso che ci portasse ad occuparci in prima persona dei nostri diritti e della nostra situazione socio economica.
Abbiamo deciso di farlo fuori dai sindacati di statoCGIL, CISL E UIL – perché convinti che da troppi anni non fanno i nostri interessi patteggiando chi per il centro sinistra, chi per la parte padronale, insomma subordinando gli interessi dei lavoratori ai legami politici e sociali che storicamente si sono dati.

Noi riteniamo invece che non vi siano governi amici, che questi sindacati, nonostante i differenti colori, siano interni ad uno sviluppo economico finanziario (neoliberista) che danneggia gli interessi di noi lavoratori, e che fungono da controllo sociale alle rivendicazioni di chi, a ragione, individua nel modello finanziario attuale e nella compatibilità con i datori di lavoro un limite allo sviluppo di un'opposizione che si opponga con forza al massacro a cui noi lavoratori e cittadini tutti i giorni dovremmo sottostare.

domenica 27 gennaio 2013

RSU della RAF “Il Rododendro” di Sampeyre alla CUB







La CUB sanità e assistenza della provincia di Cuneo guadagna l'intera RSU della RAF “Il Rododendro”
 a Sampeyre






Venerdì 18 gennaio si sono svolte a Sampeyre, presso la RAF “Il Rododendro”, le elezioni delle RSU, residenza assistenziale il cui personale dipende dalla coop. ligure “Redancia” e gli ospiti sotto Anni Azzurri, potenza del campo assistenziale facente riferimento al gruppo De Benedetti.
Ha partecipato alle elezioni dei Rappresentanti Sindacali l'80% degli aventi diritto.
Unica lista presente quella della CUB sanità e assistenza di Cuneo e provincia; CGIL, CISL e UIL non sono riusciti a comporre liste e presentare candidati.
La lista della CUB ha ottenuto il 100% dei voti, eleggendo tutti i componenti dell'RSU; non vi sono stati voti non validi o schede bianche.
Riteniamo questo un ottimo risultato seppure si sia riscontrato in un ambiente lavorativo molto piccolo, 17 aventi diritto al voto su circa 30 lavoratori della struttura, frutto della credibilità che i lavoratori tesserati alla CUB hanno saputo costruire in questi ultimi anni nell'ambito lavorativo, sempre presenti nelle rivendicazioni salariali e pronti ad intervenire riguardo alle manchevolezze contrattuali della cooperativa.

La situazione del mondo dell'assistenza è sempre più grave, regione ed enti pubblici ritardano enormemente nei pagamenti dei servizi offerti dai lavoratori, e le cooperative riversano sui lavoratori queste difficoltà, in Regione Piemonte sono diversi i colleghi che non hanno ricevuto la tredicesima, alcuni stipendi o che vengono licenziati.

La crisi che viene chiamata economica, ma che ormai è evidentemente una crisi di sistema, si riversa sui lavoratori, con peggioramento delle condizioni lavorative, e un reddito che torna ai livelli di 25 anni fa.
La produzione di ricchezza frutto del lavoro di milioni di lavoratori viene travasata dalle nostre tasche verso un mondo finanziario alle corde, verso le banche, verso gli armamenti (F35 etc) e verso inutili opere pubbliche come la TAV.
Il mondo politico non è in grado di rappresentare la sofferenza di chi lavora, anzi si fa garante di questo furto, e i sindacati confederali sono complici in questa situazione, avendo per anni garantito i datori di lavoro o inscenando sceneggiate inconcludenti degne di reality show.

Dopo aver vinto le elezioni nell'RSU nell'importante casa di riposo “Chianoc” di Savigliano, la presenza in varie strutture assistenziali della provincia, e l'impegno in prima fila con i lavoratori stagionali a Saluzzo, un'altra buona notizia per noi lavoratori.
L'impegno della CUB è verso l'organizzazione diretta dei lavoratori per salvaguardare i propri interessi, senza favoleggiare sostegni verso “governi amici” (per noi non ce ne sono), contro la finanziarizzazione della nostra vita che ci vorrebbe tutti indebitati.

CONTRO IL DEBITO
CONTRO UNA VITA DA SCHIAVI
NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO

CUB Cuneo e provincia
sanità ed assistenza
Verzuolo, 25 gennaio 2013