domenica 5 agosto 2012

Migranti a saluzzo .situazione al 30 luglio

MIGRANTI A SALUZZO: situazione al 30 luglio



Gli Invisibili



Comitato Antirazzista Saluzzese
Sono oltre 100 gli africani accampati fuori dal recinto del Foro Boario, all’interno del quale il comune ha voluto montare il tendone per sistemare altri 35 migranti trasferiti il 18 giugno scorso dopo il “trasloco condiviso” dalla stazione ferroviaria.
Erano 38 il primo luglio, in un mese sono aumentati: alcuni sono facce conosciute l’anno scorso al dormitorio Caritas, alla casa del cimitero, nell’ex magazzino della stazione, sono arrivati perché chiamati dal datore di lavoro oppure perché sapevano che il piano accoglienza previsto dal comune cominciava proprio il primo luglio; altri sono a Saluzzo per la prima volta, stupiti dalla situazione che hanno trovato, alla ricerca disperata di una coperta per la notte, di una bicicletta per uscire alla ricerca di un ingaggio.

Dormono sui cartoni, sotto un telo di plastica recuperato da una serra, senza corrente elettrica, senza acqua, senza docce e servizi igienici, la solita cucina improvvisata. In questi ultimi giorni è comparsa qualche tenda rattoppata, nonostante gli sforzi per tenere pulita l’area, i sacchi di immondizia si accumulano inesorabilmente perché la raccolta porta a porta non è certo prevista dove pareti e porte non ci sono. Nelle notti di pioggia passano all’interno del recinto per trovare riparo sotto il tetto del Foro Boario, riempiono secchi e taniche di acqua ad una fontana assai distante, fanno i turni per fare la doccia nell’unico bagno disponibile anche per i loro compagni (relativamente) più fortunati del tendone comunale (1 doccia per 35 persone è già molto poco, figuriamoci se si aggiungono anche gli “esterni”). Come sempre ossessionati dai controlli pressochè quotidiani dei carabinieri.
Tra loro circa 20 hanno un contratto, lavorano 10 ore al giorno, fanno lunghi spostamenti in bicicletta, poi tornano sui loro cartoni, ore di coda per attendere il turno doccia, mangiando quello che sono riusciti a procurarsi dividendo le spese con qualche compagno.
Occupano uno spazio dove di solito trovano posto gli animali per le contrattazioni e le fiere.
Sono tanti, tantissimi, eppure sono invisibili!

lunedì 19 marzo 2012

Rinnovo CCNL COOP SOCIALI 2010 – 2012 Solite elemosine per i lavoratori

Solite elemosine per i lavoratori

Lo scorso 16 dicembre è stato rinnovato il CCNL Coop Sociali. Il contratto era scaduto il 31 dicembre 2009 e interessa circa 300.000 lavoratrici e lavoratori del settore socioeducativo-assistenziale-sanitario.

Dopo due anni che noi lavoratori di questo settore stavamo aspettando un aumento contrattuale che portasse il nostro stipendio oltre gli esorbitanti 1000 euro mensili possiamo dire che c’è l’abbiamo fatta!!

Eccoci con un bell’aumento di 70 euro lordi (per il livello C1) spalmati in ben 14 mesi! Somma per di più dilaziona in 3 tranche. La prima di 30 euro dal 1 gennaio 2012, 20 euro dal 1 ottobre 2012 e 20 euro dal 1 marzo 2013 per andare poi a regime
(a contratto già scaduto!).

E, ciliegina: nessuna “una tantum” o compenso forfettario per i 24 mesi persi dalla
scadenza del CCNL. Elemosine, sì, proprio elemosine.

sabato 3 marzo 2012

dovete darci il denaro!

DOVETE DARCI IL DENARO!!!  


In questo periodo di crisi strutturale è sempre più evidente come il prelievo di ricchezza segue una traiettoria che vede l'impoverimento dei lavoratori a vantaggio delle banche e della finanza.
Prendono i soldi a chi lavora per girarli dove si produce la crisi, sulle borse e sui mercati internazionali.

Sembra una barzelletta, dove il lupo ci vuole convincere di essere il migliore guardiano delle greggi, ma noi non siamo un gregge, non ci beviamo ogni stronzata, e vogliamo fermare questa rapina.

Iniziando dai soldi che ci devono e di cui mai nessuno ci ha detto nulla.

Si, perché esiste per i lavoratori a cui è applicato il contratto nazionale delle cooperative, un capitolo che riguarda dei soldi che ci devono ad aprile di ogni anno, si chiama ERT (Elemento Regionale Territoriale), e non sono due lire.

domenica 25 settembre 2011

La CUB ADERISCE ALLA GIORNATA DI MOBILITAZIONE EUROPEA E INTERNAZIONALE del 15 OTTOBRE

 

La CUB, su iniziativa degli indignad@s spagnoli, ADERISCE ALLA GIORNATA DI MOBILITAZIONE EUROPEA E INTERNAZIONALE del 15 OTTOBRE14-09-2011


APPELLO - IL 15 OTTOBRE SARÀ UNA GIORNATA EUROPEA E INTERNAZIONALE DI MOBILITAZIONE

“gli esseri umani prima dei profitti, non siamo merce nelle mani di politici e banchieri,chi pretende di governarci non ci rappresenta, l’alternativa c’è ed è nelle nostre mani, democrazia reale ora!”
Commissione Europea, governi europei, Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale,  multinazionali e poteri forti ci presentano come dogmi intoccabili il pagamento del debito, il pareggio del bilancio pubblico, gli interessi dei mercati finanziari, le privatizzazioni, i tagli alla spesa, la precarizzazione del lavoro e della vita.